Novità

Credito di imposta per le attività di R&S

Il MISE ha pubblicato una circolare direttoriale sul Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo per dare chiarimenti sull'applicazione della disciplina nel settore del software  per consentire alle imprese interessate di procedere alla verifica dei requisiti di ammissibilità all'incentivo.  

La circolare interviene sulla disciplina del credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo, di cui all'art. 3 del decreto-legge n. 145 del 2013 e successive modificazioni, fornendo  istruzioni sui criteri di individuazione delle attività ammissibili al beneficio nello specifico settore del software.   

In questa prospettiva, considerando lo stretto collegamento tra le definizioni adottate dalla norma agevolativa e quelle contenute nella Comunicazione della Commissione Europea 2014/C 198/01 del 27 giugno 2014, la circolare fornisce i criteri sistematici per l'individuazione delle attività ammissibili del settore del software alla luce dei principi contenuti nel cosiddetto Manuale di Frascati, base interpretativa della citata disciplina comunitaria.   

La circolare precisa inoltre che data la natura automatica dell'incentivo, dovrà essere cura dell' l'impresa predisporre e conservare, per i successivi controlli, tutta la documentazione utile a dimostrare la rispondenza delle attività svolte ai criteri richiesti.   

Testo della circolare in allegato

"Feel Weld!" 3 - "Sentire" la saldatura

Recenti sviluppi e indirizzi per robotica, sensoristica e intelligenza artificiale applicati alla saldatura.

La spinta di Industry 4.0 conferma il trend positivo non solo per il mercato dei robot - per il quale, oltre al record di vendite del 2016, le previsioni internazionali anticipano per gli anni 2018-2020 una crescita a doppia cifra per il mercato globale - ma anche, più in generale, per i processi di automazione, lo sviluppo di intelligenze artificiali, la gestione dinamica dei dati, che sembrano non avere arresto.

Fra l’altro, in virtù dei loro evidenti punti di forza, i nuovi asset sono sempre di più uno strumento affidabile e flessibile, sovente irrinunciabile: grazie, infatti, ai miglioramenti nel campo della tecnologia digitale, della sensoristica, e grazie all’avvento risolutivo dell’ “integrazione” nel processo produttivo, la soluzione integrata robotizzata è sempre di più la scelta di elezione per la saldatura di componenti critici ed è oggi più che mai alla portata anche di aziende medio piccole.

L’Istituto Italiano della Saldatura, attraverso l’organizzazione della terza edizione di Feel Weld, giornata organizzata da IIS con il patrocinio di SIRI Associazione Italiana di Robotica e Automazione, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, media partners LASER, Deformazione, 31.BI-MU, vuole porre l’attenzione sugli aspetti che nella Quarta Rivoluzione Industriale rendono sempre più irrinunciabili queste soluzioni innovative nei processi di fabbricazione mediante saldatura. La partecipazione accredita CFP per Ingegneri iscritti agli Ordini territoriali italiani.

Appuntamento a "Feel Weld!" 3,  il 31 maggio 2018, presso la sede UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE (Cinisello Balsamo, Milano).

Programma Preliminare

Scheda d'iscrizione 

Per informazioni: Rosita Fumagalli, 02 26255.257

Voucher digitalizzazione, dal 30 gennaio le domande

Ricordiamo l’opportunità di beneficiare del contributo, erogato sotto forma di voucher, messo a disposizione dal MISE (delibera CIPE del10 luglio 20147, pubblicata in G.U. nr. 239 del 12 ottobre 2017) per le micro, piccole e medie imprese italiane che vogliono investire nella digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico.  

Ogni impresa potrà fruire di un unico voucher fino a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili relative all'acquisto di hardware, software e/o servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione.  

La procedura informatica sarà disponibile sul sito del Mise dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018, anche se già a partire dal 15 gennaio sarà possibile compilare la domanda. Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Mise adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata. 

Legge di Bilancio 2018: Rinnovati Super e Iperammortamento

La Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (“Legge di Bilancio 2018”), pubblicata in Gazzetta Ufficiale al link http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00222/sg, rinnova gli strumenti di agevolazione fiscale legati ai beni strumentali e a Industria 4.0 già presenti nel 2017.

Più in dettaglio, nei commi da 29 a 36 dell’Articolo 1 viene stabilito quanto segue:
Superammortamento 2018 – (rif. commi 26-29) per l’anno 2018, è applicabile agli investimenti (in beni materiali strumentali nuovi) effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018. Questa data si estende fino al 30 giugno 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Beneficiari dell’agevolazione sono i titolari di reddito d’impresa e gli esercenti di arti e professioni.
Restano inoltre confermati i casi di esclusione già previsti dalla legge di stabilità 2016, secondo la quale il superammortamento non si applica agli

  • investimenti in beni materiali strumentali nuovi, per i quali il decreto 31 dicembre 1988 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%;
  • investimenti in fabbricati e costruzioni;
  • investimenti in beni indicati nell’allegato 3 della legge di stabilità 2016 (ad esempio, le condutture utilizzate dalle industrie di imbottigliamento di acque minerali naturali, il materiale rotabile, ferroviario e tramviario, gli aerei completi di equipaggiamento).

Viene altresì confermato che le disposizioni in materia di superammortamento non producono effetti sui valori attualmente stabiliti per l’elaborazione e il calcolo degli studi di settore. Rispetto alla disciplina previgente del superammortamento, si segnalano le seguenti novità:

  • la percentuale di maggiorazione del costo di acquisizione scende al 30% (dal precedente 40%);
  • sono esclusi dal perimetro di applicazione dell’agevolazione gli investimenti in veicoli e in altri mezzi di trasporto.

Le nuove disposizioni sul superammortamento non si applicano agli investimenti che si avvalgono della proroga dell’agevolazione disposta dalla legge di bilancio 2017.
Iperammortamento 2018 – (rif. commi 30-36). Per l’anno 2018, la maggiorazione del 150% si applica agli investimenti (relativi alle voci dell’Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 – “Legge di bilancio 2017”) effettuati entro il 31 dicembre 2018. Questa data si estende fino al 31 dicembre 2019, a condizione che, entro il 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. È prevista anche una maggiorazione del 40% che si applica agli investimenti in beni immateriali strumentali (software) effettuati entro il 31 dicembre 2018. Anche questa data si estende fino al 31 dicembre 2019, a condizione che, entro il 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Inoltre, è stato modificato l’elenco (contenuto nell’Allegato B della “Legge di bilancio 2017”) dei beni immateriali, ai quali è applicabile la maggiorazione del 40%. All’elenco, sono state infatti aggiunte le seguenti voci:

  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Relativamente alla documentazione, la Legge di bilancio 2018 conferma quanto già previsto nella circolare 4/E emessa nel 2017 da MISE e Agenzia delle Entrate (v. http://www.camera.it/temiap/allegati/2017/03/31/OCD177-2828.pdf). Pertanto, per la fruizione dell’iperammortamento sui beni materiali e della maggiorazione del 40% per i beni immateriali, l’impresa deve produrre uno tra questi documenti:

  • dichiarazione del legale rappresentante (solo per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione inferiore a 500mila euro);
  • perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali (per tutti i beni);
  • attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato (per tutti i beni).

Tali documenti devono attestare che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi contenuti negli allegati A o B ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Una delle novità più significative in materia di iperammortamento è rappresentata dal comma 35, secondo cui, se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell’agevolazione, non viene meno la fruizione delle quote residue del beneficio, così come originariamente determinate, a condizione che, nello stesso periodo d’imposta del realizzo, l’impresa

  • sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato A alla legge di bilancio 2017;
  • attesti l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnessione attraverso la presentazione di uno dei documenti sopra elencati.

Infine, il comma 36 stabilisce che, nell’ipotesi in cui il costo di acquisizione dell’investimento sostitutivo sia inferiore al costo di acquisizione del bene sostituito e sempre che ricorrano le condizioni sopra ricordate, la fruizione del beneficio dell’iperammortamento prosegue per le quote residue fino a concorrenza del costo del nuovo investimento. Questo per evitare che, negli esercizi a venire, l’iperammortamento possa influenzare le successive scelte di investimento dell’impresa.
In tema di iperammortamento, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha predisposto una check list di supporto alla valutazione delle caratteristiche tecniche dei beni contenuti nell’allegato A.

Junji Tsuda new IFR President

The Executive Board of the IFR has elected Japanese Junji Tsuda (Yaskawa Electric Corporation) as its new President. Mr. Tsuda succeeds Joe Gemma (KUKA, USA), who is leaving the rotating post as head of the global federation of robot manufacturers, having served his two-year term. Steven Wyatt (ABB, Switzerland) has been appointed as IFR´s new Vice President. 

more